Come lavorare nel marketing

Lavorare nel marketing – Cosa devi sapere e come iniziare

Come lavorare nel marketing? Come si inizia e quali sono i passaggi da fare per dare il via alla tua carriera?

In questo articolo, ti parlerò delle cose che devi sapere (e che avrei voluto conoscere prima di iniziare) sul lavorare nel marketing. 

Quando ho iniziato a studiare marketing all’università, non sapevo bene cosa aspettarmi. Avevo scelto la triennale in marketing management senza informarmi troppo su cosa poteva significare, e la verità è che nemmeno dopo aver concluso gli studi avevo un’idea chiara di cosa volesse davvero dire lavorare in questo ambito (spoiler: è molto diverso da quello che ti dicono all’università). 

Nel momento in cui scrivo questo articolo, sono passati quasi 5 anni dalla mia primissima esperienza che ho fatto in azienda. Ho lavorato in startup, in corporate, come freelance, nel B2C e nel B2B, e adesso sto lavorando per una fintech. Nel corso degli anni, ho accumulato tante esperienze diverse e ti racconto tutto ciò che ho imparato nei prossimi paragrafi.

Sei sicuro che il marketing faccia per te?

Questa è la prima domanda a cui rispondere. Prima di iscriverti a un corso a pagamento o di provare a candidarti per lavori in azienda, cerca di capire se questa carriera fa davvero per te. 

Per questo consiglio sempre di:

Fai dei corsi gratuiti per assicurarti che gli argomenti relativi al marketing siano per te interessanti

Come anticipavo prima, personalmente ho scelto il marketing senza informarmi troppo su cosa significava lavorare in questo ambito. Ho avuto la fortuna di innamorarmi subito di questo mondo, sia dal punto di vista teorico che pratico, quando ho poi iniziato a lavorare. Ma non è così per tutti. Per questo motivo, dovresti approfittare dei tantissimi corsi gratuiti per accertarti che questa carriera fa per te. 

I migliori corsi gratuiti (alcuni di questi anche con rilascio certificazione) che consiglio sono:

Contatta persone che hanno già una certa esperienza in questo campo e impara il più possibile sul loro lavoro

Il networking è importantissimo nel marketing. Prima riesci a parlare con persone che lavorano in questo mondo e avere un racconto in prima di persona di cosa può voler dire, meglio è. Cerca ti trovare qualcuno che ha già qualche anno di esperienza nel ruolo a cui miri. Se non sei sicuro dell’indirizzo preciso da prendere, puoi sempre parlare con tanti marketer diversi. Ovviamente, io sono sempre disponibile per una chiaccherata su Linkedin!

Analizza i ruoli più ricercati al momento e valuta se fanno per te

Al momento i ruoli più ricercati sono quelli relativi al marketing online e digitale. Mentre il marketing offline continua ad esistere, si tratta di una piccola parte delle realtà aziendali. Anche la pubblicità, che è una delle aree a cui si pensa sempre quando si parla di marketing, è molto più ridotta di quello che potresti pensare. La maggior parte delle aziende piccole e medie fa fatica a investire in pubblicità online, figuriamoci in pubblicità tradizionale (giornali e tv). Non dico assolutamente che questi lavori siano impossibili da fare, ci sono molto agenzie specializzate solo su eventi o solo su pubblicità, però si tratta di una percentuale più bassa con tanta competizione per entrare. Inoltre, altri settori potrebbero essere più redditizi dal punto di vista economico (soprattutto quelli più data-based). 

Adesso sai che il marketing potrebbe essere davvero la tua strada. Devi iniziare a formarti:

Lavorare nel marketing: la formazione

Per lavorare in alcuni ambiti del marketing non serve necessariamente la laurea (per esempio, tantissimi social media specialists freelance non ce l’hanno), ma in Italia le aziende la richiedono ancora. Basta scorrere qualsiasi annuncio su Linkedin per vedere come sia almeno richiesta la laurea triennale, anche se non necessariamente di marketing (lauree in economia, ingegneria, aree umanistiche ecc. vengono comunque accettate). Quindi se vuoi intraprendere una carriera aziendale e non limitarti ad essere freelance, l’università è fondamentale.

Scegli dei corsi o delle università che siano molto pratiche

Se puoi scegliere, consiglio di frequentare corsi di laurea che siano poco teorici e molto molto pratici. 

Quando io ho frequentato la triennale, la maggior parte dei corsi erano o di natura economica/giuridica (micro e macro-economia, diritto privato ecc.) oppure erano super teorici e insegnavano concetti di esperti del marketing ormai superati. Certo, sono stati molto utili per avere un’infarinatura su cosa significa fare marketing (ed è vero che molti concetti sono validi ancora oggi). 

Tuttavia, non mi hanno dato le abilità pratiche richieste dalle aziende oggi: ho dovuto imparare a fare online advertising (Facebook, linkedin, google), email marketing, a usare le analytics da sola o tramite corsi online aggiuntivi. 

Per questo motivo consiglio di fare molta attenzione quando scegli il tuo corso. Se indeciso tra Italia e l’estero, consiglio estero sempre. I corsi sono meno improntati alla teoria e molto di più su casi reali, oltre ad essere molto più aggiornati. 

Capisci cosa vuole il mercato, e acquisisci quelle skills anche se non ti vengono insegnate

Il mondo del marketing cambia ogni giorno. Quello che funziona oggi potrebbe non funzionare domani, nuove piattaforme e tool nascono ogni mese e il comportamento dei consumatori si evolve di anno in anno in base a tantissimi fattori (basti pensare all’ultimo anno e all’impatto della situazione macro-economica sui consumi).

Questo significa che molto spesso il mercato richiederà competenze che non ti sono state insegnate, e devi colmare questi vuoti da solo se vuoi essere competitivo e distinguerti dagli altri candidati. 

Se ti interessa questo argomento, leggi il mio articolo sulle competenze digitali fondamentali da imparare gratis.

Non cercare delle scorciatoie

Non fare corsi online brevi aspettandoti di diventare esperto di marketing nel giro di un mese. Non fidarti di guru che ti dicono riuscirai a diventare freelance se acquisti i loro coaching. Come per tutti i lavori, non ci sono scorciatoie – si tratta di un percorso lungo, difficile, dove dovrai avere tanta voglia di metterti in gioco e imparare. 

Non aspettare la fine dell’università per iniziare a mettere in pratica quello che stai imparando

Questo è un errore che ho commesso io stessa. Durante la triennale, ho studiato..e basta. Se da un lato sicuramente mi sono goduta l’esperienza universitaria e mi sono concentrata sul finire presto e con voti alti, dall’altro ho trascurato il fatto che nel marketing la maggior parte delle conoscenze viene acquisita facendo attivamente. 

Quando ho ricercato un tirocinio all’estero, mentre facevo la magistrale ad Amsterdam, mi sono accorta di quanto fosse importante avere attività extra-curriculari ed esperienze, anche piccole, nel marketing. Per questo motivo ho iniziato a creare contenuti, propormi per fare piccoli lavoretti e curare pagine social. Il solo fatto di mettere in pratica tutto ciò che avevo studiato e usare gli strumenti che conoscevo solo da un punto di vista teorico mi ha aiutato tantissimo. 

Inutile dire che dopo la magistrale non ho avuto problemi a trovare lavoro. Oltre alla laurea e qualche esperienza pratica, avevo curato tanti siti diversi, prodotto contenuti, design, costruito un po’ il mio personal brand e lavorato con tanti strumenti diversi richiesti in quel momento dalle aziende. Questo mi ha permesso subito di distinguermi rispetto a chi aveva semplicemente studiato e cercato lavoro subito dopo. 

Realizza il prima possibile che l’inglese non è un optional

Potresti pensare che l’inglese ti servirà solo se dovrai fare comunicazione in inglese e se lavorerai in multinazionale, in realtà non è affatto cosi. La maggior parte dei canali del digital marketing sono di origine americana: questo significa che la maggior parte delle notizie e contenuti sarà in inglese. Se vuoi rimanere aggiornato e stare al passo coi trend del mercato, l’inglese è fondamentale. Se vuoi qualche consiglio per migliorare l’inglese, leggi il mio articolo dedicato.

Lavorare nel marketing: il post-laurea

Per rendere il periodo post-laurea il meno stressante possibile, consiglio di iniziare a cercare lavoro ancor prima di laurearti. Un tirocinio durante gli studi e altre attività extra, come anticipato prima, raddoppieranno le tue possibilità di essere selezionato, così come l’aver acquisito competenze richieste.

Ho scritto tantissime guide su come trovare lavoro post-laurea, e si applicano benissimo al campo del marketing. Di seguito un riassunto delle risorse da consultare:

E una volta trovato il tuo primo lavoro? Ecco qualche consiglio utile che avrei voluto conoscere durante il mio primo anno di lavoro.

Non cercare di specializzarti subito (a meno che non sei sicuro al 100%)

Il mondo del marketing è vastissimo. Alcune delle categorie più popolari in questo momento sono:

  • Social Media Marketing
  • Paid Advertising
  • Search Engine Optimization
  • Web and Conversion Optimization
  • Content Strategy e Marketing
  • Copywriting
  • Inbound Marketing
  • Email Marketing
  • Start-up marketing e growthhacking

Per non parlare della tipologia di azienda o attività che vuoi perseguire:

  • Azienda oppure agenzia
  • B2B o. B2C
  • Essere dipendente o freelance
  • Andare in una grande azienda o startup

E ho tralasciato tantissimi altri settori. Sicuramente ti conviene fare ricerca su quello che potrebbe piacerti di più, ma quello che personalmente consiglio è di fare qualche esperienza in start-up o piccole aziende, dove potrai vedere e sperimentare in prima persona un po’ di tutto, per poi decidere un’area specifica dove specializzarti. Potresti anche decidere di non specializzarti affatto, e diventare un marketer T-Shaped (ovvero con competenze trasversali su tanti ambiti diversi).

Continua a formarti, sempre

Come ho spiegato prima, il mondo del marketing cambia in fretta, ed è cosi vasto che con un lavoro a tempo pieno avrai difficoltà anche solo a rimanere aggiornato su ciò che sta succedendo. Tuttavia, è importante prendere tempo per formarti su nuove aree o trend del momento. A parte libri e corsi (linkedin learning e coursera sono le mie opzioni preferite gratuite o low cost), consiglio anche di ascoltare podcast, e di unirti a delle community e newsletter. Le communities in particolare ti permettono di confrontarti con esperti e di incontrare nuove persone. Per saperne di più su questo argomento, leggi il mio articolo sui motivi per cui dovresti continuare a studiare dopo la laurea.

Non trascurare le parti più tecniche del marketing, o i settori correlati ad esso

Comprendere bene aree come SEO e analytics, per quanto possano sembrare tecniche e difficili è importantissimo conoscerle. Anche avere un’infarinatura di Design, HTML e dei concetti di UX o UI ti permetterà di avere una visione più completa delle iniziative che porti avanti. 

Preparati a fare tante cose diverse e a sperimentare continuamente

A meno che tu non venga assunto da un’azienda veramente grande (sto pensando multi-nazionali con team di marketing da più di 30 persone), è molto difficile che tu riesca a specializzarti in un ruolo particolare. Spesso quello che succede è che verrai coinvolto in tantissime attività diverse sulla base delle esigenze di business (soprattutto se sei in una start-up). Ogni azienda e ogni tipologia di cliente è diversa. Anche se ci sono pratiche ben testate e ‘corrette’, la verità è che bisogna sempre testare quello che stai facendo e assicurarti che sia giusto per la tua casistica particolare. 

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