11 errori da evitare curriculum

11 errori da evitare nel curriculum: come scrivere un CV efficace

Quali sono gli errori da evitare per scrivere un curriculum efficace? Cosa non dovresti assolutamente includere in un cv? In questo articolo ti parlo delle cose che non vanno messe mai in curriculum per aumentare tue probabilità di essere notato dalle aziende.

Foto non professionale

La prima impressione conta tantissimo. È importante che la tua foto sul curriculum sia professionale e in linea al ruolo che stai cercando. Evita le foto del tipo selfie o quelle della laurea con la corona.

Informazioni personali non necessarie

Non serve includere informazioni personali come il tuo stato civile, la religione, ecc. Importante invece è inserire l’indirizzo di domicilio per posizioni che richiedono la presenza in ufficio (in questo modo dimostri che sei disponibile a iniziare subito=.

Esperienze di lavoro non pertinenti

Includere esperienze di lavoro che non hanno nulla a che fare con il ruolo desiderato potrebbe far pensare all’azienda che il candidato non abbia le competenze richieste. Ovviamente, nel caso in cui hai pochissime esperienze, è importante valorizzare le competenze che hai acquisito da queste ultime anche se non sono super rilevanti e coerenti al ruolo. Nel caso in cui invece hai fatto già periodi di lavoro significativi, concentrati solo su quello che effettivamente fa risaltare la tua candidatura come idonea. Per fare un esempio pratico: nel corso del tempo ho collezionato tante esperienze lavorative, tuttavia quando ho cercato un nuovo lavoro due anni fa ho escluso quelle meno rilevanti come le collaborazioni occasionali con agenzie di comunicazione (dove facevo un tipo di attività diversa rispetto a quella che cercavo) e i vari lavori fatti durante l’università (assistente, stage biblioteca e cosi via).

Troppe informazioni

Questo punto si collega a quello precedente. Oltre alle esperienze lavorative, dovresti in generale cercare di tenere il CV il più chiaro e coinciso possibile. So che includere tutto ciò che potrebbe essere rilevante per il ruolo che si desidera è allettante, ma c’è il rischio di includere troppe informazioni. Ricorda che le aziende ricevono centinaia di curriculum al giorno: e includi i dettagli di ogni lavoro che hai avuto, le informazioni importanti potrebbero diventare meno visibili.

Sei un neolaureato? Non perdere il mio articolo dedicato a come scrivere un CV efficace da neolaureato.

Esperienze di lavoro brevi o poco stabili

Frequenti cambi di lavoro o molti lavori brevi potrebbero farti risultare come poco stabile o affidabile. In questo caso, è importante concentrarsi sulle esperienze di lavoro più pertinenti. Se proprio devi inserire anche questo tipo di esperienza, preparati a spiegare in modo chiaro perché hai scelto di cambiare lavoro (nella lettera motivazionale o durante il colloquio).

Errori grammaticali e di ortografia

Gli errori rendono in automatico il CV poco professionale. Verrai subito etichettato come poco attento ai dettagli. Personalmente, quando mi sono ritrovata a fare selezioni e ad esaminare dei curriculum, la presenza di errori grammaticali ha influenzato tantissimo le mie decisioni. Capisco che una svista è possibile, soprattutto quando si mandano tante candidature ogni giorno, però vedere più errori o poca attenzione non invoglia di certo a richiamare un candidato. Quindi verifica sempre il curriculum attentamente prima di inviarlo, e invialo ad amici o familiari per correggerlo: saranno capaci di notare cose a cui probabilmente tu non fai caso. Puoi anche utilizzare grammarly, ChatGPT, Writesonic e altri strumenti per rintracciare errori e migliorare ulteriormente lo stile di scrittura.

Informazioni inutili sulla formazione

Sebbene l’istruzione sia importante, non è necessario includere tutte le informazioni sulla scuola/università frequentata. È sufficiente indicare il nome dell’istituto e l’anno di laurea (esatto, a meno che non sia il massimo, nemmeno il voto è necessario). Includere info come le medie o le materie studiate occupa solo spazio prezioso che puoi usare parlando dei tuoi traguardi.

Troppe info sugli hobby

Le tue passioni dovrebbero occupare un piccolo spazio del CV e dovresti evitare di includere qualsiasi hobby che possa andare a compromettere la tua candidatura. Quindi cerca di concentrarti su passioni e attività extra-lavorative che sono in qualche modo pertinenti: nel mio caso, scrivere sul cv che gestisco un blog aiuta la mia candidatura visto che lavoro nel campo del digital marketing. Ricorda inoltre che una sezione di hobby e interessi nel tuo curriculum è di solito opzionale. Più esperienza professionale hai, meno rilevanti sono i tuoi hobby e meno spazio dovresti dedicare a questi.

Blocchi di testo troppo grandi

Le informazioni che inserisci nel CV devono essere organizzate al meglio per garantirne la leggibilità. Dovresti strutturare il documento in modo da attirare l’attenzione sui punti più importanti/le informazioni che ti fanno risaltare come candidato ideale. Gli elenchi sono un ottimo modo per evidenziare in modo visivo le tue competenze chiave.

Linguaggio passivo

Nel curriculum cerca di usare sempre dei verbi attivi e la prima persona. Anche se non è obbligatorio usare una voce attiva, sicuramente farlo può rendere il cv più semplice e interessante da leggere.

Testo troppo piccolo

Avere un testo estremamente piccolo può sicuramente liberare spazio, ma a discapito della leggibilità! Usa un carattere di dimensioni ragionevoli, chiaro e facile da leggere e considera l’aspetto visivo del tuo curriculum.

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