come distinguerti dagli altri candidati ad una posizione lavorativa

Come distinguerti dagli altri candidati ad una posizione lavorativa

In questo articolo ti parlo delle migliori strategie per distinguerti dagli altri candidati e ottenere il lavoro che vuoi.

Quando si fa domanda per una posizione può essere difficile differenziarsi dalle decine di neolaureati che hanno qualifiche più o meno simili fra loro. Tuttavia, ci sono alcune cose che puoi fare nel processo di candidatura e di colloquio che possono aiutarti a farti notare e far sì che i recruiter si ricordino di te.

Come distinguerti dagli altri candidati:

Acquisisci certificazioni e fai corsi extra

Se sei un neolaureato senza esperienza o attività extra-curriculari, il percorso per trovare lavoro può essere particolarmente difficile. La laurea da sola infatti non è più uno strumento utile a dimostrare le proprie capacità e il proprio valore all’azienda. Per questo motivo, subito dopo la laurea (o ancora meglio, durante gli studi se hai tempo) è necessario acquisire certificazioni o studiare materie pratiche, che ti permettano di ottenere le competenze più ricercate dalle aziende al giorno d’oggi.

Ottieni un referral da qualcuno che già lavora in azienda

Negli stati uniti oltre l’85% dei ruoli viene assegnato tramite passaparola, networking o referral, ma sicuramente questa tendenza è presente anche in Italia. Fare networking e conoscere persone che lavorano nel tuo stesso ambito o in un’azienda in cui ti piacerebbe lavorare è fondamentale per avvantaggiarti e far arrivare il tuo curriculum ai recruiter prima degli altri.

In modo particolare, sfruttare i referral program delle grandi aziende può essere un ottimo modo per ‘bypassare’ il processo di selezione classico e farti ottenere direttamente il colloquio.

Con i referral dipendenti attuali dell’azienda possono raccomandare un particolare candidato. Se il candidato viene assunto, il dipendente otterrà una certa commissione.

La maggior parte delle aziende consolidate hanno questo tipo di programmi, ma sempre più start-up stanno adottando questo metodo (la start-up in cui ho lavorato dopo la laurea per esempio lo aveva).

Cita esempi concreti di performance sul tuo curriculum e cover letter

Dire che possiedi certe skills non serve a molto e sicuramente non ti fa spiccare tra tutti i candidati alla stessa posizione. Cerca invece di dimostrare in modo concreto che sei competente citando esempi in cui hai utilizzato quelle skills e i risultati che hai ottenuto.

Puoi farlo sia brevemente all’interno del curriculum (quando parli di ciò che hai fatto all’università o in azienda), sia nella cover letter (qui adotta il metodo S.T.A.R. per assicurarti di spiegare gli eventi nel modo corretto).

Prepara domande interessanti da porre al colloquio e dimostra di conoscere bene l’azienda

Una delle cose che può farti spiccare di più è sicuramente dimostrarti preparato. Se ti informi bene sull’azienda, sui prodotti e servizi che offre e sull’ambito in cui opera farai capire ai recruiter che sei seriamente interessato alla posizione e che ti sei preso del tempo per andare a ricercare informazioni.

La maggior parte dei candidati non va oltre l’annuncio, quindi sapere il più possibile sull’azienda può essere un grande punto di forza. Un trucchetto per approfondire gli aspetti più importanti dell’azienda è leggere il report annuale (se disponibile), o fare un giro sul profilo Linkedin.

Fai follow-up dopo un colloquio

Hai mai mandato una nota o un email di ringraziamento in seguito al colloquio? Si tratta di una pratica ancora non troppo diffusa in Italia (ma veramente molto popolare all’estero) per confermare il proprio interesse nella posizione e ringraziare per il colloquio.

Poche persone mandano un follow-up, quindi usare questa piccola strategia ti permetterà di farti notare. Ricorda però che un paio di righe in cui ringrazi per il tempo che ti hanno dedicato sono abbastanza! Non vuoi sembrare insistente.

Usa un portfolio o sito web per mostrare le tue competenze

Raccogli tutte le tue competenze, progetti ed esperienze in un sito web o portfolio online (se vuoi sapere come fare un sito web professionale, ti rimando all’articolo dedicato).

Potrai includere il link al sito web nel tuo curriculum o cover letter: in questo modo i recruiter avranno la possibilità di approfondire il tuo profilo e i progetti che hai portato avanti in passato, scoprendo anche un po’ di più la tua personalità. Più informazioni riesci a fornire, più saranno alte le possibilità di venire considerato. Inoltre, avere un bel sito web non può che fare una buona impressione.

Conosci i tuoi punti di forza

Molti candidati ai colloqui commettono questo errore: non conoscere bene i propri punti di forza e non sapere cosa rispondere quando viene fatta questa domanda.

Se non sai cosa ti rende un buon candidato, perché l’azienda dovrebbe sceglierti?

Quindi è assolutamente necessario prepararsi in anticipo e sapere su quale skill in particolare dovresti puntare al fine di distinguerti dagli altri candidati.

Preparati al colloquio ripassando le domande più popolari

La differenza tra chi passa il colloquio con successo e chi fa fatica a rispondere con sicurezza alle domande sta nella preparazione. Pensare in anticipo alle domande più popolari ti permetterà di arrivare al colloquio con maggiore sicurezza e tranquillità. Se vuoi sapere le domande classiche che vengono fatte al colloquio, ti consiglio di leggere i due articoli dedicati (parte 1 e parte 2).

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