Come ottimizzare il curriculum per ATS

Come ottimizzare il curriculum per ATS

In questo articolo ti parlo di come ottimizzare il curriculum per gli ATS, in modo che superi il controllo dei sistemi di tracking e venga selezionato dai recruiter e dalle aziende.

Se devi ancora scrivere il tuo curriculum, ti consiglio di leggere l’articolo apposito su “Come scrivere un curriculum efficace da neolaureati”.

Cosa sono gli ATS

ATS sta per Applicant Tracking System. Si tratta di sistemi che fanno una scannerizzazione digitale dei CV e sono preposti a velocizzare il processo di recruiting (soprattutto per grandi aziende).

Sapevi che circa il 98% delle aziende appartenenti alla Fortune 500 utilizzano ATS? Questo è un dato trovato da una ricerca di jobscan del 2019. Si presume che oggi il numero di aziende che utilizzano sistemi di tracking sia salito ancora di più.

A cosa servono gli ATS

Gli ATS servono principalmente a escludere dalla selezione candidati che non sono qualificati per il ruolo proposto. L’obiettivo è dunque facilitare e velocizzare il processo dei recruiter umani, facendo arrivare davanti ai loro occhi solo i curriculum più adatti. Sarà poi compito del recruiter scegliere i profili migliori per il ruolo.

Per darti un’idea degli ATS, alcuni degli strumenti più utilizzati dalle aziende sono:

Quindi se nel momento in cui carichi la candidatura riconosci alcuni di questi nomi nell’url, ti stai candidando ad un’azienda che utilizza ATS. Quello che puoi fare è cercare poi online dritte su come ottimizzare nello specifico per il sistema utilizzato.

Questo significa che gli ATS controllano principalmente se c’è un match tra competenze richieste dalla posizione e competenze del candidato. La tua attenzione quindi dovrebbe focalizzarsi proprio sull’ottimizzare il curriculum per far risaltare le tue competenze che meglio si adattano al ruolo. Vediamo come fare!

Come ottimizzare il curriculum per gli ATS

Ci sono diverse cose che puoi fare al fine di ottimizzare il curriculum per gli ATS. Vediamo gli elementi principali che influenzano i controlli degli ATS:

Keywords

Utilizzare le parole chiave che compaiono anche nell’annuncio permette di andare sul sicuro. Sarebbe meglio utilizzare le esatte keywords dell’annuncio, ma negli ultimi anni gli ATS sono diventati sempre più intelligenti e ormai molti sistemi sono in grado di riconoscere anche le parole chiave correlate. Ecco qualche consiglio sull’utilizzo delle keywords:

  • Utilizza un ruolo ben definito nella tua industry. Per esempio, io lavoro in consulenza tecnologica. Termini spesso utilizzati nella mia industry per figure junior sono Business Analyst, Consulting Analyst o Consulting Associate.
  • Attenzione ad evitare il fenomeno del “keyword stuffing”, ovvero l’inserimento eccessivo di parole chiave prese dall’annuncio. Pratica da evitare innanzitutto perché gli ATS possono captarlo e quindi escludere il CV, ma anche perché quando passerà sotto gli occhi di un recruiter, verrà decisamente notato.
Formato del curriculum e selezione delle parole

Passiamo ora a qualche consiglio generale legato al formato del curriculum che può aiutare a superare il controllo degli ATS.

Evita errori grammaticali

Gli errori grammaticali non solo non saranno graditi agli occhi dei recruiter, ma potrebbero causare l’esclusione automatica da parte degli ATS, che non sono in grado di riconoscere le parole chiave scritte male

Attenzione alla nomenclatura

Seziona sempre nomi classici per le diverse sezioni del curriculum, come Istruzione/Formazione, Esperienze lavorative, Competenze ecc.

Il formato del testo deve essere standard

Utilizza font standard, che i sistemi riconosceranno sicuramente come i Sans Serif (Calibri, Arial ecc.) e stai alla larga da forme troppo particolari.

Evita grafiche particolari

Se sai che l’azienda in questione utilizza sicuramente ATS, non inserire troppi elementi grafici che non sono riconosciuti dai sistemi automatici, e che al contrario potrebbero confonderli. Se stai cercando un sito o uno strumento dove creare il tuo curriculum, ti consiglio di leggere il mio articolo dedicato.

Salva il curriculum nel formato corretto

La scelta del formato è tra Word e PDF. Salvare in Word è un ottimo modo per assicurarsi la leggibilità delle informazioni, e per questo raccomando di usare template come quelle di Envato Elements. Tuttavia, se usate programmi gratuiti come Canva, questo non è sempre possibile. Ma non è necessario preoccuparsi troppo: di solito, se il word è necessario l’azienda non permetterà di caricare file di altro formato. Quindi se il portale aziendale permette di caricare in PDF, non avrete problemi! Inoltre se il PDF non contiene elementi grafici particolari o immagini non leggibili, non dovrebbero esserci problemi a captare le informazioni più importanti.

E infine considera che…

Ricorda che un curriculum ATS-friendly non è troppo diverso da un curriculum Recruiter-friendly. Questo significa che tutti i consigli su come strutturare il curriculum che vi riporto anche nell’articolo dedicato valgono per gli ATS.

Come capire se il tuo CV è ATS-friendly?

Ecco due metodi per capire velocemente se il tuo curriculum è ottimizzato per ATS:

  • Metodo numero 1: Apri il curriculum su notepad o in formato txt e verifica che le informazioni siano rimaste intatte e che non ci siano problemi di leggibilità
  • Metodo numero 2: Utilizza un servizio gratuito di scannerizzazione – Per i cv in inglese ne trovate diversi, come https://resumeworded.com/resume-scanner. Se avete suggerimenti in italiano, non esitate a farmelo sapere!

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