Come risparmiare da giovani - Una guida completa
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Come risparmiare da giovani – Una guida completa

Finalmente hai trovato il tuo primo lavoro post-laurea. Lavori da qualche mese, ma non ti sembra di riuscire a mettere soldi da parte? Se questa situazione ti è familiare e vuoi scoprire come risparmiare da giovani e iniziare a gestire le tue finanze, in questo articolo troverai una strategia efficace per farlo, indipendentemente da quanto guadagni, composta da cinque step.

Come risparmiare da giovani – 5 step

Tieni traccia della tua situazione finanziariaCome risparmiare soldi da giovane

Il primo step per capire come risparmiare soldi da giovani e prendere il controllo delle tue finanze è conoscere la tua situazione attuale, se non la conosci già.

Quanto spendi al mese? Quali sono le entrate costanti? Quali sono le spese costanti, e dove spendi di più? Sapere esattamente quanto entra e quanto esce dal tuo portafogli è essenziale per capire quanto e dove puoi tagliare.

Al fine di tracciare le tue finanze, consiglio di passare un mese di “osservazione” prima di iniziare veramente a risparmiare. Traccia le tue spese per un intero mese (se usi contanti, altrimenti basterà scaricare le transazioni dal portale della tua banca) senza tralasciare nulla, e soprattutto senza apportare modifiche significative alle tue abitudini.

Alla fine del periodo considerato, fai un’attenta analisi delle entrate e delle uscite, aiutandoti magari con un Excel o una delle tante app di budgeting disponibili (come Oval).

La tua analisi dovrebbe rispondere alle seguenti domande:

  • Quali sono le entrate totali? Sono entrate costanti (come lo stipendio, che ricevi ogni mese)?
  • Quali sono le uscite totali?
  • Quali sono le uscite per categoria (supermercato, take-away, vestiti, telefono ecc.)?
  • Ci sono uscite ricorrenti (palestra, Netflix ecc.)?
  • Ci sono uscite speciali o di emergenza (come una spesa medica inaspettata)?
Scegli le spese da ridurre (se puoi)

Il secondo step è capire se puoi ridurre o eliminare alcune delle spese. Ecco alcune idee di spese che, sommate, possono raggiungere una quota significativa delle tue uscite:

  • Delivery e take-away – il consumo di take-away può essere una delle spese più significative di un giovane lavoratore. Non credo bisogna del tutto eliminare quest’abitudine ma ridurla anche solo in minima parte (da due a una sola volta alla settimana, per esempio) può davvero fare la differenza.
  • Abbonamenti – al giorno d’oggi bisogna sottoscrivere un abbonamento un po’ per qualsiasi cosa, ed è molto facile dimenticarsi degli abbonamenti attivi e accorgersi troppo tardi delle somme che vengono addebitate sul nostro conto ogni mese. Eliminare anche solo una o due sottoscrizioni può aiutarti a risparmiare significativamente. Per esempio, decidere di tenere solo Amazon Prime come piattaforma di streaming eliminando Netflix mi ha permesso di risparmiare circa 100 euro ogni anno.
  • Spesa al supermercato – a chi non è mai capitato di andare a far spesa affamato, per finire con lo svaligiare mezzo supermercato? Pianificare i pasti in anticipo e stilare una lista della spesa (comprando poi solo le cose nella lista) può sicuramente aiutare a risparmiare e ad evitare le spese di impulso (che ammettiamolo, molto spesso non sono nemmeno troppo salutari). Un altro consiglio relativo alla spesa è quello di farla online, in modo da poter confrontare tutti i vari prodotti con calma e scegliere le offerte più convenienti. Quasi tutti i supermercati oggi offrono servizi di consegna (carrefour, esselunga) e ci sono anche piattaforme come Everli che riuniscono più negozi.
Definisci i tuoi obiettivi di risparmio

Una volta che hai capito dove puoi tagliare qualche spesa, devi definire i tuoi obiettivi.

Innanzitutto dobbiamo distinguere tra due tipologie di obiettivi:

  • Di breve periodo (da uno a tre anni): esempi tipici includono un fondo per le emergenze, acquisti significativi (auto) oppure vacanze.
  • Di lungo periodo (cinque anni o più): comprare o ristrutturare casa è uno degli obiettivi più comuni.

Una volta capito per cosa vuoi risparmiare, devi scegliere l’obiettivo di risparmio mensile. Quale percentuale delle tue entrate andranno nel fondo risparmi? Una percentuale che si usa spesso è quella del 10% delle entrate, ma è ovvio che bisogna adattarla in base alla propria situazione.

Rendi il processo di risparmio il più semplice possibile

Abbiamo definito il tuo obiettivo di risparmio. Come fare per non spendere quella cifra? Un metodo efficace, per mettere subito da parte la percentuale prefissata è configurare i trasferimenti automatici dal tuo conto al conto di risparmio o deposito che hai scelto. Erin Lowry, autrice di The Broke Millennial, consiglia questa strategia perché in questo modo non vedrai i soldi sul tuo conto principale e non ti sembrerà nemmeno di averli.

Già dopo qualche mese ti accorgerai di aver raggiunto, con questo semplice trucco, una somma significativa, che ti motiverà sicuramente a continuare a risparmiare.

Elabora una strategia per gli acquisti futuri

Potresti avere la tentazione di prelevare dalla somma messa da parte per qualche acquisto che pensi sia necessario. Per evitare di rovinare i tuoi buoni propositi di risparmio, è necessario elaborare una strategia anche per gli acquisti.

Definisci dei criteri per decidere se hai davvero bisogno di fare quell’acquisto oppure no, e seguili sempre.

Grant Sabatier, autore del libro Financial Freedom, propone di considerare innanzitutto cosa puoi ricevere da quell’acquisto rispetto a quello che stai perdendo:

“La prossima volta che vuoi comprare qualcosa, chiediti: quanto tempo devo lavorare per permettermi quell’acquisto? quanto sto effettivamente scambiando della mia vita per ottenerlo?” 

Oltre ad esaminare il trade-off sull’acquisto, puoi adoperare la strategia seguente:

  • Fatti queste domande: posso fare un uso immediato di questo acquisto? lo userò frequentemente? ho qualcosa che già copre questo bisogno? ci sono alternative meno costose o gratuite?
  • Fai passare un po’ di tempo. Se dopo qualche giorno vuoi ancora fare quell’acquisto, allora lo puoi considerare seriamente.
  • Se decidi di comprare qualcosa, informati bene per capire se l’acquisto è di qualità/coprirà il tuo bisogno.

La strategia di acquisto è l’ultimo step della strategia di risparmio che vi propongo. Se volete sapere di più sui metodi di risparmio, vi consiglio i due libri menzionati in questo articolo: Financial freedoom e The Broke Millennial (anche se quest’ultimo è un po’ più adatto alla situazione americana).

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