Come cambiare lavoro - Consigli pratici

Come cambiare lavoro – 9 consigli Pratici

In questo articolo ti spiegherò come cambiare lavoro, sia che tu voglia andare in una nuova azienda, sia che tu voglia passare a un ambito che è diverso rispetto a quello in cui sei attualmente.

Quella di cambiare ambito è una scelta molto importante che influenza in modo significativo le nostre vite. Si tratta anche di una scelta che può spaventare e che si tende a rimandare perché troppo ‘difficile’.

Cambiare lavoro: la mia esperienza

Ho cambiato lavoro tre volte durante i miei quasi sette anni di esperienza. Quando ho deciso di cambiare area di lavoro la prima volta, mi sono sentita abbastanza ‘persa’ e spaesata. Non ero sicura su dove iniziare e soprattutto, avevo paura di lanciarmi in un ruolo al di fuori dalla mia comfort zone. Anche se sapevo che cambiare era la scelta giusta per me, mi sentivo come se stessi abbandonando tutte le cose imparate fino ad allora in azienda per iniziare qualcosa di cui non sapevo nulla, partendo a tutti gli effetti da zero.

In realtà, dopo qualche mese di ricerca ho finalmente trovato il ruolo che faceva per me, e non appena ho iniziato, ho anche capito che mi portavo dietro tantissime skills pratiche, le cosiddette “competenze trasversali” che avrei potuto applicare al nuovo lavoro (anche se l’ambito era completamente diverso).

Cambiare lavoro: consigli pratici

Per evitare che tu ti senta ‘perso’ come me, oggi voglio fornirti tutte le informazioni di cui hai bisogno per cambiare lavoro.

Anche se i consigli che darò sono principalmente rivolti al mondo lavorativo, sono sicura che torneranno utili anche a studenti che vorrebbero cambiare ambito di studi o vorrebbero avviare una carriera un po’ diversa da ciò che è stato fatto all’università.

1.Assicurati che cambiare lavoro sia la scelta giusta

Il primo passo fondamentale è capire se effettivamente cambiare ambito è la scelta giusta per te.

Ma quali sono gli elementi da considerare per decidere? Te ne parlo in modo approfondito nell’articolo sulle cinque domande da farti prima di cambiare ambito di studi o lavoro.

In breve, devi innanzitutto capire cosa ti spinge a voler cambiare: il problema è il ruolo e le mansioni che svolgi? Ti trovi in un ambiente lavorativo tossico? Il lavoro ti piace ma non vieni compensato abbastanza in termini di stipendio e benefits? O ancora, non hai abbastanza risorse e aiuto per fare il tuo lavoro bene?

Nella maggior parte dei casi, il problema non è il ruolo in sé (infatti dopo aver fatto qualcosa per abbastanza tempo, non solo diventiamo bravi a quella cosa ma finiamo anche per appassionarci), quanto il contesto in cui viene svolto. Quando ho abbandonato il mondo della consulenza, per esempio, non l’ho abbandonato per il ruolo (che alla fine mi piaceva), quanto per l’ambiente lavorativo estremamente tossico e una cultura che non mi portava ad avere nessun equilibrio vita-lavoro. Alla fine, ho cambiato proprio ruolo perché era più facile che trovare un’azienda di consulenza bilanciata, ma in altri settori questa è una scelta che si può evitare.

2.Identifica il tuo ruolo ideale

Ok, hai capito che vuoi cambiare. Ma cambiare per fare cosa esattamente? Non puoi licenziarti e sperare che tutto vada per il meglio. Devi avere una strategia in piedi prima di prendere la decisione finale, ed è per questo che dovresti:

  • Analizzare attentamente le parti che ti piacciono di meno del tuo lavoro attuale
  • Identificare attentamente le parti che ti piacciono di più del tuo lavoro attuale, e su cui vorresti spendere più tempo
  • Pensare ad altre attività a cui sei appassionato, e per cui il mondo del lavoro ad oggi (e possibilmente anche in futuro), è disposto a pagarti

3.Immergiti nel settore in cui vuoi lavorare

Leggi libri, ascolta podcast e interviste, segui corsi. Questo ti servirà a due cose:

  • Raccogliere abbastanza informazioni sul nuovo settore e confermare che è quello giusto per te
  • Permetterti di imparare il più possibile su un ambito in cui parti (leggermente) svantaggiato, non avendo accumulato esperienza o competenze.

Per questo step, è molto importante anche usare il tuo network e parlare con addetti alle risorse umane del settore di tuo interesse. Per capire cosa andresti davvero a fare e quali sono le opportunità di carriera, fai conversazioni informali con professionisti del settore (se non hai già un network, usa Linkedin per trovarli: nella maggior parte dei casi ti daranno info utili)

4.Fai un’analisi delle tue competenze

Analizza in modo approfondito le tue skills e quelle del tuo ruolo ideale (andando su Linkedin e cercando gli annunci più rilevanti), e nel caso ci siano lacune da colmare, passa del tempo a studiare o fare pratica per migliorare.

Al giorno d’oggi ci sono tante piattaforme che offrono corsi gratuiti negli ambiti più disparati, così come enti che offrono certificazioni a costo zero. Approfitta di queste opportunità per ottenere tutte le competenze necessarie ad assicurarti un cambio di lavoro rapido ed efficace.

5.Acquisisci delle esperienze rilevanti nel campo

Se vuoi cambiare lavoro o entrare in un settore relativamente nuovo per te, è probabile tu non abbia le esperienze necessarie per essere selezionato dalle aziende di quell’ambito.

Come rendersi quindi appetibile ai recruiter nonostante la mancanza di esperienza?

La risposta è semplice: costruendosi attività e progetti secondari nel tuo tempo libero che possano aiutarti a creare un portfolio da presentare quando fai domanda di lavoro.

Per acquisire esperienza infatti non devi necessariamente mollare il tuo ruolo attuale e fare mille stage sottopagati: basta lanciare dei progetti personali.

Vediamo alcuni esempi:

  • Se vuoi diventare un programmatore, crea dei programmi contribuendo a librerie open-source come Github. In questo modo acquisirai esperienza e riconoscimento se i tuoi codici vengono usati da tante persone
  • Se vuoi diventare un designer, costruisci un portfolio online e proponiti di lavorare alle grafiche di business locali. Puoi anche farlo gratuitamente (almeno all’inizio), in modo da acquisire esperienza e pareri positivi.
  • Se vuoi lavorare nell’ambito merchandising di un’azienda nell’ambito fashion, costruisci una rete di contatti che lavorano in quel settore e informati sulle opportunità di contribuire a titolo gratuito. Potresti anche chiedere ai tuoi contatti di fare qualche ora di job shadowing alla settimana. Il job shadowing è la pratica di seguire una persona mentre lavora e osservare le sue attività, un po’ come ‘un’ombra’ (da qui il nome ‘shadowing’).

6.Definisci in modo strategico come puoi tradurre al meglio le competenze acquisite finora

Cambiare lavoro significa anche adattare tutti i canali che hai a disposizione per il nuovo ruolo: utilizza le parole chiave del settore per ottimizzare Linkedin, e personalizza CV e cover letter per le posizioni a cui fai domanda.

Probabilmente hai acquisito già un po’ di esperienza lavorativa, ma diversa rispetto a ciò che vorresti fare. In questo caso è fondamentale conoscere i propri punti di forza e le competenze trasferibili che hai acquisito fino ad ora in modo da trasmetterle al meglio in fase di candidatura e colloqui. Se non sai cosa sono le skills trasferibili, ti consiglio di leggere l’articolo dedicato.

7.Non rinunciare se non riesci a ottenere il lavoro che vuoi subito

Cambiare lavoro è difficile, ed è ancora più difficile cambiare ambito.

Ricorda che nel momento in cui cercherai lavoro in un nuovo settore, competerai con candidati che hanno alle spalle anni di studio ed esperienza specifici per quella posizione. Ci vorrà un po’ di tempo prima di riuscire a ottenere il lavoro che vuoi, ed è normale.

Se attraversi un momento in cui ti senti demoralizzato, cerca di tenere bene a mente la ragione che sta dietro il cambiamento desiderato: magari vuoi cambiare per inseguire la tua passione, oppure per ottenere uno stile di vita migliore.

Non perdere di vista il tuo obiettivo finale ti aiuterà a mantenere una visione positiva della situazione anche nei momenti più difficili.

8.Procedi a piccoli passi

Collegandomi allo step precedente, non cercare di fare tutto e subito. Cerca di stilare un piano di azione e individua tutte le piccole azioni da prendere ogni giorno per avvicinarti sempre di più al lavoro che vuoi e colmare il vuoto tra la posizione attuale e quella desiderata.

9.Non abbandonare il tuo lavoro attuale subito

Licenziarti e solo dopo iniziare a informarti sul nuovo ambito/cercare lavoro non è la scelta giusta. Al fine di evitare stress e preoccupazioni inutili, opta per un percorso più lento e graduale che ti permetterà di avere sicurezza economica (e psicologica) alle spalle.

Se questo articolo sulle cinque domande da farti prima di cambiare ambito di studi o lavoro ti è stato utile, iscriviti alla mia newsletter per rimanere aggiornato sui prossimi post e per ricevere consigli e risorse esclusive ogni settimana!

Articoli simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *