Trovare lavoro nel 2023

Come trovare lavoro nel 2023 – Ecco cosa ti serve davvero

Cosa serve per trovare lavoro nel 2023? Ottenere una laurea con voti alti sicuramente non basta. In questo articolo, ti parlerò dei quattro pilastri della ricerca lavoro e di cosa devi essere consapevole per avviare una carriera di successo.

Laurea = lavoro. Questo è stata la formula che per tanti anni ha funzionato e che personalmente mi aspettavo funzionasse anche quando mi sono laureata nel 2018. Durante gli studi ero sicura che la parte difficile sarebbe stata laurearsi e ottenere un voto alto alla discussione. Non sapevo ancora che oggi il mercato del lavoro è estremamente competitivo e che avere le giuste qualifiche non è sempre abbastanza per essere selezionati. Dopo cinque anni di lavoro e diverse posizioni, ecco quello che ho visto fare la differenza nelle candidature.

Trovare lavoro: Competenze chiave

Il conseguimento di una laurea triennale sicuramente dimostra di avere una base di conoscenze e competenze. Tuttavia, i datori di lavoro cercano, oltre al titolo di studio, persone che hanno competenze chiave per il ruolo, soprattutto pratiche. E purtroppo in Italia c’è ancora tanta discrepanza tra ciò che richiedono le aziende e ciò che viene insegnato durante gli studi. I programmi universitari sono diversi anni indietro rispetto a quello che sta succedendo nel mercato e faticano a rinnovarsi.

Se guardiamo alla mia situazione specifica, l’università non mi ha dato assolutamente tutte le competenze pratiche che il mercato del lavoro richiede. I corsi che ho frequentato alla triennale erano molto improntati sulla teoria, senza fornire le skills necessarie che servono alle aziende. Mi basta pensare a Excel, che ho imparato da sola seguendo corsi online, dopo averlo visto menzionato in quasi ogni annuncio di lavoro.

Questo ci dice che è importantissimo capire cosa vuole il mercato e cercare di colmare ogni possibile lacuna il prima possibile.

Preparazione nella ricerca del lavoro

Cercare lavoro è ‘un lavoro’ che richiede tempo e sforzi. Molti candidati sottovalutano quanto conta sapere come funziona il processo di ricerca lavoro e come comportarsi al meglio in ogni step.

Vediamo qualche esempio di attività importanti che però vengono spesso sottovalutati:

Ricerca

Le opportunità di lavoro non arriveranno magicamente da te. Dovrai cercarle e dovrai mandare con ogni probabilità tante candidature prima di venire richiamato. Cerca di automatizzare questo processo il più possibile, registrandoti a newsletter lavorative (come la mia!) o a job alert di portali specifici.

Ecco alcuni dei migliori siti per cercare lavoro:

Curriculum

Non basta scrivere un curriculum e mandarlo a più aziende possibile. Per quanto cliccare il più possibile su ‘Easy Apply’ e mandare sempre lo stesso curriculum sia una grande tentazione, ricorda che la qualità vince sempre sulla quantità. Concentrati sul fare domanda a meno posizioni, ma che ti interessano davvero e che rispecchiano molto bene quello che vuoi fare nella tua carriera. Inoltre, evita di usare un singolo curriculum. Devi sempre adattarlo alla posizione, al ruolo e all’azienda, aggiungendo le parole chiave (possibilmente simili a quelle dell’annuncio) che ti faranno risaltare rispetto agli altri candidati. Se non sai come scrivere un CV, parti dalla mia guida per neolaureati. Se vuoi invece conoscere ed evitare gli errori più comuni che si fanno quando si costruisce un curriculum, leggi il mio articolo sugli errori da evitare.

Colloquio

Prima di ogni colloquio, devi ricercare l’azienda e anticipare le domande che ti faranno. Cerca informazioni sul sito aziendale e Linkedin, prova a capire chi potrebbero essere i tuoi colleghi e che ruoli ricoprono. Puoi anche provare a visitare Glassdoor per recensioni e commenti sull’azienda.

Per quanto riguarda il colloquio in sé, ricerca le domande classiche che vengono sempre fatte e preparare le risposte (non a memoria, ma qualche nota sui principali punti che vuoi affrontare sicuramente non fa male.
Per domande in cui ti viene chiesto di raccontare esperienze passate, prepara esempi di esperienze lavorative pertinenti al ruolo e, soprattutto, evidenzia l’impatto che sei riuscito a generare (per esempio, hai aumentato le vendite del 10%, hai raggiunto una visibilità del 25% più alta nelle campagne ecc.).

Personal brand per trovare lavoro

Curare il tuo personal brand in modo efficace, che sia su Linkedin, su un tuo sito, o su altri canali, ti aiuterà a distinguerti dagli altri candidati ed evidenziare le tue competenze uniche, esponendoti a più opportunità di lavoro e connessioni professionali.

Se sei indeciso su come fare, il primo step è sicuramente aggiornare il tuo profilo Linkedin e allargare la tua cerchia di connessioni. Ecco alcuni consigli veloci:

  • Inserisci un tuo titolo lavorativo (job title) che rispecchi la posizione che stai cercando: in questo modo i recruiter che stanno assumendo per quel settore ti troveranno più facilmente tra i risultati di ricerca
  • Includi una descrizione di te stesso e per ogni posizione/titolo di studio aggiungi cosa hai fatto nello specifico
  • Poniti come obiettivo quello di raggiungere almeno 500 connessioni Linkedin ‘utili’: persone che sono nel tuo settore e che magari ricoprono la stessa posizione che stai ricercando, oppure persone che lavorano in aziende a cui vorresti unirti tu

Networking per trovare lavoro

Tante aziende assumono innanzitutto tramite passaparola, e ci sono ruoli che non vengono nemmeno pubblicizzati, per questo motivo è importante costruire una buona rete di contatti nel tuo settore. In più, creare legami con chi è dove vorresti essere tu tra qualche anno significa avere la possibilità di ricevere orientamento e consigli preziosi.

Senza esperienza lavorativa, è più difficile trovare opzioni di networking, per questo motivo devi approfittare delle opportunità di networking da studente o neolaureato. Come ad esempio:

  • Fiere del lavoro universitarie
  • Networking con professori ed eventuali mentori
  • Eventi di networking virtuali o in persona
  • Social media
  • Opportunità di volontariato
  • Connessioni attraverso colleghi universitari

Conoscenza del settore

Non limitarti ad avere le competenze giuste, cerca anche di conoscere il più possibile il tuo settore e rimanere aggiornato sulle news e i trend dell’industria. Per fare un esempio, nel mio ambito (marketing) è importantissimo aggiornarsi costantemente su come si sta evolvendo il mercato: nuove tecnologie, strategie, metodi di lavoro e strumenti nascono ogni giorno e possono radicalmente cambiare il modo in cui si fa marketing: basti pensare a ChatGPT e ai nuovi strumenti di AI che nel nostro settore stanno facilitando moltissimo la creazione di contenuti.

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