8 consigli per iniziare la tua carriera al meglio

8 consigli per iniziare al meglio la tua carriera

In questo articolo ti parlo di 8 consigli per iniziare al meglio la tua carriera. Quando si è all’inizio del proprio percorso universitario o lavorativo può essere difficile orientarsi e sapere come muoversi.

8 consigli per iniziare al meglio la tua carriera

Lo scopo di questo articolo è dirti le cose che avrei voluto sapere io stessa qualche anno fa, quando ero appena uscita dal liceo o ero ai primi anni dell’università e stavo decidendo il mio futuro. Partiamo subito!

Sperimenta

Solitamente si sconsiglia di fare diversi lavori all’inizio della tua carriera, ma al giorno d’oggi ci sono semplicemente troppe opportunità per sceglierne una sola subito. 

In realtà, da giovane hai tanto tempo a tua disposizione e poco da perdere. Usa il tempo a tuo vantaggio per provare tante cose diverse e imparare. Prendi dei rischi e fai le cose che hai paura di fare. 

Non avere paura di fallire: gli errori ti porteranno solo più vicino ai tuoi obiettivi.

Pensala cosi: se il rischio che prendi ti porta ad un successo, ottimo. Se ti porta ad un fallimento, imparerai qualcosa e avrai una bella storia da raccontare tra qualche anno.

Ricorda che nessuno ha una vita perfetta e nessuno ha un piano preciso per la propria carriera: avere dubbi, farsi domande, non essere sicuri di quello che si sta facendo è normale a venti anni (e probabilmente lo sarà anche a trenta o quaranta).

Non cercare di avere tutto e subito

Questo è un errore che ho fatto io stessa.

Appena diplomata sentivo questa urgenza di dover finire di studiare il prima possibile e ottenere un buon lavoro. In questo senso credo di aver bruciato un po’ le tappe: non mi sono mai fermata un attimo e ho lavorato durante la magistrale full-time per anticipare le cose.

Certo, ho avviato la mia carriera prestissimo, ho viaggiato e sono diventata indipendente a 22 anni. Ma guardando indietro, oltre all’indipendenza economica che mi è stata ‘necessaria’ per viaggiare e uscire dalla mia piccola cittadina del sud, realizzo che tutta questa fretta è stata abbastanza inutile e che potevo anche fare le cose con un pochino più di calma e soprattutto meno stress.

Ricorda che non c’è un modo giusto per costruire la tua carriera

Un altro errore che ho fatto è cercare di seguire a tutti i costi la strada già ‘marcata’ da altri. Ho sempre pensato che il percorso giusto fosse: diploma, università, buoni voti, laurea, lavoro in azienda rinomata, promozioni su promozioni fino alla pensione.

Ma adesso che sono nel mondo del lavoro, mi interfaccio quotidianamente con persone che hanno fatto percorsi completamente diversi da quello descritto sopra, e che hanno delle carriere più che soddisfacenti (forse anche meglio di quelle raggiungibili con il percorso tradizionale).

Quindi, se stai seguendo una strada un po’ diversa dal solito, ignora tutti quelli che dicono che non va bene, che non ce la farai, che devi trovarti un lavoro ‘vero’ e così via. Come ho detto prima, questi anni sono fatti per sperimentare. Il percorso classico dell’università+azienda rimane sempre lì ad aspettarti.

A nessuno interessa quello che fai (quindi non farti problemi)

Farsi paranoie inutili su ‘quello che gli altri potrebbero pensare’ non ti porta da nessuna parte. Fidati, è qualcosa con cui ho combattuto per tanto tempo.

Non avere paura del giudizio degli altri perché, nella maggior parte dei casi, agli altri non interessa quello che fai. Quindi tanto vale essere te stesso e perseguire i tuoi obiettivi.

Non è mai troppo presto per iniziare a costruire il tuo network e il tuo personal brand 

Quando inizi la tua carriera, il problema più grande non è avere le giuste competenze, ma farsi notare e dimostrarle.

Per questo motivo, fare networking e iniziare a costruire il tuo personal brand è essenziale.

Oggi abbiamo a disposizione tante risorse diverse per far conoscere il nostro profilo lavorativo, da social dedicati (come Linkedin) alla possibilità di creare un portfolio online/sito web in cui mostrare le competenze acquisite.

I social media in particolare possono essere un’ottimo strumento per contribuire a temi importanti o trending della tua industria e farti riconoscere come specialista. Oltre a Linkedin, considera anche altri canali come Instagram, Facebook o Youtube.

Ci sono poi i metodi più ‘tradizionali’, come frequentare conferenze o eventi del tuo settore. In questo modo avrai modo di conoscere nuove persone che lavorano o che sono interessate al tuo stesso ambito. Cerca di acquisire più contatti possibili perché ti potranno sempre tornare utili più avanti nella tua carriera.

A proposito di personal brand, ti consiglio di leggere questo articolo molto utile su come costruirlo in quattro step.

Non limitarti a studiare: coltiva altre attività secondarie

So che quando si è all’università è difficile dedicarsi a progetti secondari. Durante la triennale (soprattutto al primo anno), ho fatto fatica ad abituarmi al ritmo universitario, e il poco tempo libero che avevo lo dedicavo ad hobby, al divertimento o a esplorare le città nuove in cui stavo studiando.

Tuttavia, iniziare a costruirti un progetto laterale (anche solo un blog, un attività di volontariato, o un lavoretto nel settore di tua competenza) può fare davvero la differenza una volta laureato.

L’aver gestito un blog durante gli anni del liceo e università, per esempio, mi ha permesso di ottenere il mio primo tirocinio ad Amsterdam (la start-up per cui ho lavorato aveva bisogno proprio di un laureando che conoscesse wordpress e avesse esperienza con articoli e grafiche per blog).

Inoltre, l’essermi dedicata a questo tipo di attività secondarie mi ha permesso di dimostrare, nonostante non avessi mai avuto un’esperienza lavorativa vera e propria, di avere diverse competenze e soft skills richieste dal tirocinio (organizzazione, saper lavorare con scadenze ecc.).

Insomma, non sai mai cosa potrebbe richiedere il mercato del lavoro una volta uscito dall’università. Cerca quindi di avvantaggiarti in ogni modo possibile.

Documenta i tuoi traguardi

Nel corso del tuo percorso lavorativo ti capiterà spesso di dover dimostrare quello che hai fatto e i traguardi che hai raggiunto. Quindi documenta sempre tutti i tuoi ‘accomplishments’ in modo da avere un chiaro riferimento da utilizzare nelle discussioni sulle promozioni o a colloqui per nuovi lavori.

Non smettere di imparare cose nuove

Quando ero all’università non vedevo l’ora di finire e trovarmi un lavoro perché almeno ‘avrei smesso di studiare’. La realtà? Anche a lavoro ci sono mille cose da imparare. La cosa bella però è che impari in modo pratico e assorbi solo le informazioni che ti interessano per il tuo lavoro.

Tuttavia, ricorda anche che dovresti studiare un po’ per conto tuo per rimanere sempre aggiornato sul tuo settore e costruire skills ‘di riserva’. Puoi fare questo ottenendo certificazioni online o corsi di approfondimento. Ma di questo ti parlo meglio nell’articolo dedicato.

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