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Cinque falsi miti sul risparmio a cui non dovresti credere

In questo articolo vi parlo di cinque falsi miti sul risparmio che molto spesso ci frenano dall’iniziare a mettere soldi da parte. Anche io sono stata influenzata da questi preconcetti per anni, prima di informarmi seriamente sull’argomento e realizzare quanto in realtà sia importante iniziare a pianificare la dimensione finanziaria della propria vita il prima possibile.

Cinque falsi miti sul risparmio 

Mito numero uno: Devi risparmiare una grossa parte del tuo stipendio, altrimenti è tutto inutile

Nessuna quantità è troppo piccola per essere risparmiata. Risparmiare qualcosa è sempre meglio che non risparmiare affatto, e iniziare il prima possibile ci permette di costruire l’abitudine del mettere soldi da parte. Rimanendo fedeli ai nostri obiettivi e seguendo il piano che ci siamo creati, riusciremo a risparmiare somme sempre più importanti. 

Mito numero due: i risparmiatori non si divertono e non hanno vita sociale

Risparmiare può sembrare inizialmente un grande sacrificio, ma in realtà non vuol dire negarsi tutto il divertimento e le attività sociali. L’importante è capire quali sono i costi che ti apportano un valore aggiunto e che contribuiscono alla tua felicità, e quali invece puoi tranquillamente tagliare perché non fanno alcuna differenza nella tua vita. 

Se ami leggere, dovresti continuare a comprare libri con costanza perché quell’attività ti dà gioia. D’altro canto, se compri libri senza mai leggerli, si tratta di una spesa che puoi probabilmente tagliare via senza troppi sensi di colpa.

Personalmente, non esito a spendere se si tratta di investire in me stessa o in attività che mi rendono davvero felice. Al contrario, ci penso due volte a ordinare take-away, a rinnovare l’abbonamento Netflix, ad uscire a mangiare più di un paio di volte al mese e così via. Queste infatti sono attività che mi portano solo una soddisfazione momentanea, e ripensandoci dopo, realizzo quasi sempre che potevo farne a meno.

Mito numero tre: per risparmiare, bisogna comprare le cose più economiche

Se, a breve termine, comprare un paio di scarpe super economiche potrebbe farti spendere di meno, questa abitudine potrebbe finire col costarti molto di più a lungo termine, perché è probabile dovrai ricomprarle o aggiustarle dopo qualche mese.

In questi casi, investire su oggetti di buona qualità che dureranno anni è un’abitudine che ti farà sicuramente risparmiare.

Mito numero quattro: avrò tutto il tempo di risparmiare quando sarò più grande

Purtroppo è facile cadere nella tentazione di spendere tutto il proprio stipendio in attività/acquisti che si desiderano pensando che si è ancora giovani e c’è tutta la vita per risparmiare.

“Dopo aver lavorato così tanto me lo merito”: questo è una cosa che mi dicevo sempre quando volevo qualcosa ma di cui sapevo, sotto sotto, non avevo davvero bisogno.

Questo tipo di mentalità è sbagliata per diversi motivi:

  • Prima si inizia a risparmiare, prima si potrà avere una buona sicurezza ed indipendenza economica: questo si traduce in tante preoccupazioni in meno
  • Bruciare il proprio stipendio ogni mese è un’abitudine rischiosa. Cosa succede in caso di perdita del lavoro? Oppure in caso di emergenza? Avere una buona somma da parte, anche solo per vivere qualche mese in tranquillità in caso di emergenze, è essenziale.

Mito numero cinque: bisogna sempre usare i contanti per risparmiare

I contanti ti permettono di vedere quanto effettivamente stai spendendo, e potrebbero frenarti dal fare spese folli (soprattutto se porti con te solo una piccola somma), tuttavia sono tanti (troppi) i vantaggi che oggi offrono le carte (sia di debito che di credito).

  • Innanzitutto, usare la carta ti permette di tracciare ogni singola spesa e analizzare lo stato delle tue finanze. Con i contanti, chi è che tiene tutti gli scontrini e segna le spese a mano?
  • La maggior parte delle banche oggi offre applicazioni o strumenti in cui è possibile inserire limiti di spesa per categoria, trasferimenti automatici ai conti deposito e analisi delle entrate/uscite mensili.
  • Inoltre, in molti casi usare la carta ti permette di ottenere sconti e offerte che non avresti comprando in contanti.

Ti lascio alcuni dei miei libri preferiti sulla finanza che credo potrebbero interessarti:

Oltre a questo post dedicato ai cinque falsi miti sul risparmio, ti consiglio di leggere anche l’articolo su “come risparmiare da giovani”, sempre sull’argomento finanza personale. 

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