Tirocini al Parlamento europeo: candidature aperte ora!
Questo mese puoi candidarti ai tirocini al Parlamento europeo, i cosiddetti tirocini Schuman, a cui possono partecipare i cittadini dei Paesi dell’Unione europea. In questo articolo ti spiego tutto quello che devi sapere: come candidarti, le scadenze, i requisiti e qualche dettaglio pratico da conoscere prima di mandare la domanda.
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Cosa sono i tirocini Schuman
Sono i tirocini retribuiti del Parlamento europeo, aperti a laureati e, per un numero limitato di posizioni, a chi ha una qualifica professionale. Si lavora dentro l’istituzione, in un dipartimento specifico, e gli ambiti sono molto più vari di quanto si pensi: politiche interne dell’UE, relazioni internazionali, finanza, diritto, multilinguismo, amministrazione, infrastrutture e logistica, comunicazione e informatica.
Se ti sei sempre detto che il Parlamento europeo è solo per chi ha studiato giurisprudenza o scienze politiche, vale la pena guardare l’elenco delle offerte. Ci sono posizioni anche per chi viene da marketing, comunicazione, economia o IT.
Quando si aprono le candidature
Il Parlamento europeo non accetta candidature spontanee. Le candidature si aprono solo due volte l’anno:
- dal 1° al 31 ottobre, per i tirocini che vanno dal 1° marzo al 31 luglio;
- dal 1° al 31 maggio, per i tirocini che vanno dal 1° ottobre a fine febbraio.
Adesso siamo nella finestra di ottobre. Se non riesci a candidarti in tempo, la prossima occasione è a maggio.
Dove si svolgono e quanti posti ci sono
In totale le posizioni disponibili sono 514. La maggior parte si concentra nelle tre sedi del Parlamento: 322 a Bruxelles, 123 in Lussemburgo e 8 a Strasburgo.
Le altre si trovano negli European Parliament Liaison Offices (EPLO), gli uffici di collegamento del Parlamento negli Stati membri, che si occupano della comunicazione istituzionale a livello locale. Tra le città ci sono Atene, Barcellona, Berlino, Copenaghen, Dublino, Madrid, Parigi e Stoccolma. È un’opzione interessante se ti incuriosisce l’esperienza europea ma preferisci una città diversa da Bruxelles.
Quanto durano e quanto si guadagna
I tirocini di questa tornata iniziano il 1° marzo 2027 e durano cinque mesi. Durante il tirocinio ricevi un’indennità mensile tra 1.133 e 1.856 euro, che cambia in base al Paese in cui lo svolgi.
Per un tirocinio è una cifra rara, soprattutto se la confronti con molti stage in Italia. Confrontala però con il costo della vita della città dove andrai, perché gli affitti a Bruxelles o in Lussemburgo pesano parecchio sul budget. Il tirocinio è a tempo pieno.
I requisiti per candidarti
Per candidarti a un tirocinio Schuman devi:
- avere almeno 18 anni (non c’è un limite massimo di età);
- avere un titolo universitario di almeno livello EQF 6, quindi almeno una laurea triennale. Per un numero limitato di posizioni basta una qualifica professionale rilasciata da uno Stato membro, di almeno due anni e corrispondente ai livelli EQF 3, 4 o 5;
- avere una conoscenza approfondita di una lingua ufficiale dell’UE e un’ottima conoscenza di una seconda (per chi ha una qualifica professionale basta una buona conoscenza della seconda lingua);
- non aver già fatto un tirocinio o lavorato per più di due mesi consecutivi in un’istituzione o in un organismo dell’UE;
- non aver fatto una visita di studio presso il Segretariato del Parlamento europeo nei sei mesi prima dell’inizio del tirocinio.
Sul titolo di studio c’è un dettaglio importante. Puoi candidarti anche se non hai ancora il diploma in mano. Se vieni selezionato, però, devi presentare una dichiarazione dell’università che attesti che lo hai ottenuto almeno tre mesi prima dell’inizio del tirocinio, quindi entro il 1° dicembre 2026. Se ti laurei nella sessione di novembre puoi già candidarti adesso.
Anche la regola dei due mesi è più severa di quanto sembri. Conta qualsiasi tirocinio, retribuito o no, in qualsiasi istituzione, organismo o agenzia dell’UE. Conta anche qualsiasi tipo di contratto: assunzione diretta, interinale, personale esterno. Se hai fatto esattamente due mesi o meno, puoi candidarti.
Se non sei cittadino di un Paese UE, il Parlamento può offrire un numero molto limitato di tirocini a candidati di Paesi terzi, soprattutto dei Paesi candidati all’adesione. In questo caso visti e permessi sono a carico tuo e non vengono rimborsati.
Come candidarti ed entro quando
Hai tempo fino al 31 ottobre. La procedura è tutta online sul portale dei tirocini del Parlamento europeo, dove trovi l’elenco completo delle offerte con dipartimento, sede e descrizione delle attività.
In ogni finestra puoi candidarti al massimo a tre offerte, e chi ne supera tre viene escluso. Alcune offerte hanno più posizioni identiche indicate con le lettere A, B, C: ogni lettera conta come un’offerta a sé. Anche aprire più account a tuo nome per mandare più di tre candidature porta all’esclusione. In compenso puoi candidarti nello stesso periodo ai tirocini di altre istituzioni europee. Se ricevi più offerte, alla fine ne scegli una.
Ricorda che una volta inviata la candidatura non puoi più modificarla, quindi rileggila più volte prima di confermare. Se ti registri sul portale e nei giorni successivi non ti candidi a nessuna offerta, il sistema cancella l’account e devi ripartire da zero.
Come scrivere la candidatura
Puoi candidarti in qualsiasi lingua ufficiale dell’UE. Il Parlamento però consiglia di scrivere il CV in inglese o in francese, perché aumenta le possibilità di essere selezionato. La lettera motivazionale va scritta nella lingua dell’offerta.
Come funziona la selezione
Per ogni offerta il Parlamento crea una shortlist di più candidati. Potresti ricevere l’invito a un breve colloquio, ma si può finire in shortlist anche senza colloquio. Entrare in shortlist non significa essere stati scelti: per ogni posizione viene selezionata una sola persona, che riceve l’offerta solo dopo aver superato il controllo dei requisiti. Se non va a buon fine, si passa al candidato successivo della lista.
e, che in Italia si richiede alla Procura, qualsiasi certificato emesso dopo il 1° settembre 2026 va bene per questa tornata. Puoi quindi muoverti già adesso.
Se non vieni selezionato non riceverai un feedback individuale, perché le candidature sono troppe. Puoi comunque riprovare nella finestra di maggio.
In sintesi
Scadenza 31 ottobre, inizio il 1° marzo 2027, cinque mesi pagati tra 1.133 e 1.856 euro al mese, fino a tre offerte per persona e 514 posti tra le tre sedi e gli uffici negli Stati membri. CV in inglese o francese, una lettera mirata per ogni posizione e documenti pronti nel caso entri in shortlist. Se hai una laurea, o la avrai entro dicembre, e parli bene due lingue dell’UE, hai tutto quello che serve per provarci!






